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L'onda lunga del destino

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L'onda lunga del destino
di Learco Learchi d'Auria



208 pagine - Formato 15 x 21

Prezzo €  20,00

Ne "L’onda lunga del destino" - che prende spunto dal romanzo precedente "Il Regno di Avalon" e seguito poi da "Davanti alle Bianche Scogliere"-  l’autore immagina l’esodo degli abitanti di una mitica isola che sorgeva sulla Manica, presso l'estremità della costa della Bretagna: Avalon, l’Isola delle Mele. L’epoca è quella dei giorni successivi alla sua scomparsa, inghiottita dall’Oceano, nell’anno 444 d.C. Nell’isola era stato rifondato l’antico regno dal quale provenivano, dalla sua capitale Atalon. Secondo un’antica leggenda Celtica, gli abitanti di quell’isola bretone erano i discendenti dei sopravvissuti alla scomparsa di un continente scomparso a seguito di un cataclisma avvenuto tra il 9600 e l’8498 a.C. Anche quest’isola sulla Manica stava per subire, infelicemente, la stessa sorte che sembrava perseguitare i discendenti di Atalon. Per difendere la città dall’invasione delle acque erano state edificate alte mura che si stavano sgretolando sotto l’azione dei marosi e del vento mentre l’isola continuava ad affondare. Una realtà alla quale non era possibile sfuggire, tutti ne erano consci, ed occorreva intraprendere l’esodo verso nuovi lidi. La grande flotta di Avalon prese il mare, per raggiungere la Cornovaglia, ma alcuni Drakars perdettero il contatto col grosso del convoglio. Una tempesta si abbatté su di loro e le correnti ed i venti fecero il resto, spingendoli verso un continente sconosciuto. In contrapposizione alla vicenda del passato, una storia avventurosa, che si svolge nei giorni attuali, viene descritta. Sei universitari napoletani, del Corso di Archeologia, si decidono per una vacanza di studio in Sud America, sulle orme della scoperta del Professor Jacques de Mahieu. Scoprono una Piramide Sommersa, in un lago al confine tra Paraguay e Brasile, sulle cui pietre rinvengono iscrizioni in caratteri runici.



 
 
 
 
 
 
 
 
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